Un po' di storia

Ed eccovi un po della storia, di come è nata, dei suo successi nel campo agonistico riguardante la ktm

Anni '30

La Ktm nasce nel 1934 come officina meccanica sotto le idee e la direzione di Hans Trunkenpolz

Nel 1937 diventa rappresentante ufficiale delle moto DKW, diventato il punto di riferimento per riparazione di auto e moto nell'anno successivo

Anni '50

Nel 1951 viene proposta la prima moto della officina, la R 100

Nel 1953 inizia la produzione in serie delle motociclette grazie a 20 addetti che ne producono 3 al giorno, da quel momento la ditta diventa KTM ( Kronreif und Trunkenpolz, Mattighofen ) sempre quell'anno KTM si dedica alle corse piazzando 3 moto nei primi 3 posti sulla montagna di Gaisberg nella quinta prova

L'anno successivo vince il campionato austriaco, e nel contempo consegna la millesima moto della sua storia

Lo sviluppo del modello KTM Tourist avviene nel '55, dove la casa austrica inizia a dedicarsi alle corse ufficiali, arrivando a vincere l'anno dopo una medaglia d'oro alla Sei Giorni Internazionele con Egon Dornauer

Nel '57 si affacciano sul mercato con lo scooter Mirabell e la moto Trophy 125cc

Dal progetto motoristico di Ludwig Apfelbeck nasce una moto che consentira a Erwin Lechner di stravincere nel fuoristrada nel '58

Nel 1959 inizia la crisi delle case motociclistiche e anche KTM ne risente, decide quindi di accantonare la produzione di motocicli ma introduce un nuovo scooter, il Ponny, e inizia la produzione di biciclette a motore

Anni '60

Passata la crisi nel '63 viene allargata la gamma dei modelli introducendo la Comet, l'anno successivo KTM tornerà alle corse, creando cosi la prima squadra ufficiale

Nel '66 la KTM vince il Sei Giorni Internazionali svoltisi in Svezia, e viene prodotto anche la 10.000ima Comet

Il '68 porta la KTM all'esportazione in USA del suo nuovo modello realizzato apposta, il Penton Six Days

Anni '70

Manfred Klerr vince il campionato austriaco del 1970 con il nuovo motore 250 da cross sempre della casa austriaca

Nel '73 inizia la produzione in serie della gamma 250, sia in versione cross che in versione enduro

Nel '74 KTM vince il primo titolo mondiale di cross grazie al russo Gennadij Moiseev, sempre quell'anno viene messo in produzione il modello Hobby III facendo raggiungere quota 42 modelli disponibili nella gamma dell'azienda

Anche il '75 regala delle belle soddisfazioni alla casa di Mattighofen grazie ad Alessandro Gritti che si laurea campione europeo enduro e Sigi Lerner che si regala il titolo austriaco MX, viene anche presentata la Comet Grand Prix 125 RS

Nel 1976 viene autoprodotto il primo motore 125, e sempre nelle corse la squadra italiana di Farioli vince 2 titoli Europei

Nel '78 Moiseev vince il terzo titolo mondiale nella classe 250 MX, viene anche fondata la prima affiliata americana a Lorain in Ohio: la " KTM American Inc."

Anni '80

L'80 viene dedicato allo sviluppo sportivo diminuendo il peso e sfruttando maggiormente l'immissione lamellare

L'anno successivo viene prodotta la 125 MX con raffreddamento a liquido, e quell'anno KTM raggiunge un fatturato di 750 milioni di scellini esportanto il 76% dei prodotti in 13 paesi diversi, con un organico di 700 persone

Nel 1982 KTM propone per prima sul mercato motori 4t raffreddati a liquido, e tutti i modelli da cross vengono equipaggiati con le nuove sospensioni posterio "pro lever"

Heinz Kinigadner vince il titolo mondiale 250 MX nell'84, sempre quell'anno inizia la collaborazione con l'esercito federale austriaco e la produzione di radiatori

Kinigadner vince ancora il titolo nel 1985, e viene anche prodotto il 100.000mo motore KTM (500cc, 50cv, raffreddato a liquido)

Il 1986 segna ancora vittorie nella Sei Giorni disputatasi in italia, e la marca austriaca vince in ogni classe. Vengono anche forniti i freni a disco anteriori e posteriori per tutte le moto

L'87 porta KTM alla produzione in serie del motore 4T 560cc con albero a camme in testa. Vengono prodotte 98.000 radiatori, 93.700 biciclette, 12.600 ciclomotori e 10.600 moto. L'anno successivo vengono cessate le produzioni di ciclomotori e scooter

Il 1989 è dal gusto dolce-amaro perchè grazie a Trampas Parker KTM si aggiudica il titolo 125 nel mondiale MX, e i gemelli svizzeri Huesser vincono il mondiale cross nella categoria sidecar, ma vengono vendute le azioni di maggioranza alla GIT Trust Holding, e muore anche il titolare Erich Trunkenpolz

Anni '90

Nel frattempo Paul Edmondson (125cc, nel '90), Peter Hansson (500cc, nel '90), Jeff Nilsson (125cc, nel '91 e nel '92) e Mario Rinaldi (350cc, nel '92) regalano al marchio austriaco nuove vittorie mondiali

Nel '93 KTM decide di impegnarsi anche nella gare di rally, vincendo anche 5 categorie diverse all'Atlas Rally

Nel '94 cambia ancora la ragione sociale, viene presentato il modello Duke come modello stradale

Il 1995 segna altre 2 vittorie nel rally (Master Rally e Rally di Tunisia) e altri 2 titoli mondiali nell'enduro. Vengono anche acquistate la Husaberg AB, e della White Power Suspension

Shayne King vince il mondiale cross nella categoria 500cc nel 1996, le moto KTM vincono molte gare nell'enduro e nei rally, ma la vera svolta viene data con la messa in produzione di serie del primo motore LC4 con avviamento elettrico

Inizia la produzione di modelli LC4 Supermoto e LC4 Adventure nel 1997. Watts vince il mondiale enduro 125, Rinaldi quello 400, mentre Tiainen vince quello 500

Nel '98 KTM riesce ad occupare tutte le piazze della seconda al dodicesimo durante la 20a edizione della Parigi-Dakar. Vengono prodotti dei nuovi motori 125 e 200 2T, viene fatto un nuovo design a Z, i modelli 2T vengono tutti equipaggiati con il nuovo monoammortizzatore PDS ( ammortizzatore progressivo senza leveraggi ). Viene costruita una nuova sede di ricerca e sviluppo

Il 1999 è un anno pieno di soddisfazione: Giò Sala vince il Titolo Mondiale Assoluto di Enduro, Juha Salminen vince il Titolo Mondiale Enduro 125, Magnaldi vince la Nuova Coppa del Mondo Rally. Inizia la nuova produzione di motori 4T Racing: il 450cc e il 520cc. Sui motori 125 e 200 viene adottata la lubrificazione separata. Dal 1 settembre di quell'anno viene anche iniziata la produzione nel nuovo stabilimento

Nuovo Millennio

Al salone di Monaco, l'Intermot del 2000, KTM presenta il nuovo progetto bicilindrico, viene anche aperta una filiale in Francia quell'anno nelle corse vince 6 titoli mondiali con: Grant Langston (125cc, Cross), Joel Smets (500cc, Cross), Juha Salminen (125cc, Enduro), Matteo Rubin (250cc 4T, Enduro), Mario Rinaldi (400cc, Enduro), Kari Tiainen (500cc, Enduro)

Nel 2001 Fabrizio Meoni conquista la Parigi-Dakar con il 660 LC4 Rallie, lasciando alle spalle altre 4 KTM e monopolizzando la corsa, James Dobb vince il titolo mondiale della 125cc nel Cross

L'anno dopo Meoni si impone ancora nella Parigi-Dakar però con il nuovo modello 950 Rally nato sul nuovo progetto bicilindrico. Juha Salminen si con conferma nuovamente Campione del Mondo di Enduro, Thierry Van den Bosh diventa Campione del Mondo Supermotard nella classe S1. Nel frattempo la la nuova fabbria dei motori viene spostata a Munderfing

Il 2003 è un altro anno pieno di innovazioni, infatti viente lanciata sul mercato la 950 Adventure, viene presentata la 990 Duke, viene inaugurato il nuovo centro di sviluppo e ricerca a Mattighofen. La casa austriaca vende circa 70.500 motociclette, con un fatturato totale di 376 milioni di euro. Juha Salminen vince ancora il titolo Mondiale Enduro, Steve Ramon è campione 125 MX, Joel Smets Campione 650 MX, Cyril Despres vince la Coppa del Mondo Rally, Grant Langston vince il Supercross 125 negli USA, Mike Lafferty vince il titolo Enduro sempre negli USA. KTM inizia la partecipazione nella classe 125 nel motomondiale